Non c’è due senza tre? Forse, ma per ora il MonVi Bam Under 14 si gode un meritatissimo “due su due”. Per il secondo anno consecutivo, le giovani monregalesi salgono sul gradino più alto del podio territoriale, confermandosi la forza da battere del territorio. La finale contro il Club76 Mts Santena non è stata però una passerella, ma una vera battaglia di nervi e tecnica, vinta grazie alla capacità di restare lucide proprio quando il pallone pesava di più.
Il match si apre all’insegna del grande equilibrio. Santena prova a giocare il ruolo della guastafeste, mettendo pressione alle campionesse in carica con una difesa ordinata e un attacco pungente. I primi due parziali sono una questione di dettagli: scambi lunghi e punteggio in bilico fino alle battute finali. È qui che emerge il DNA del MonVi. Nei momenti chiave, le ragazze alzano l’asticella, trovando quella precisione chirurgica nella fase di cambio palla che spezza il ritmo alle avversarie. La freddezza nei punti decisivi permette a Mondovì di portarsi sul 2-0, spostando definitivamente l’inerzia della gara.
Nel terzo set, la resistenza di Santena si sgretola sotto i colpi di un MonVi ormai in totale fiducia. Più solide in ricezione e implacabili a rete, le “Monvine” prendono il largo fin dai primi scambi, chiudendo la pratica con un 3-0 che non ammette repliche.
Dietro questo successo c’è la firma della coppia di coach composta da Andrea Viola e Simona Mandrile, capaci di forgiare un gruppo che unisce talento individuale e una straordinaria compattezza collettiva.
Con la coppa territoriale di nuovo in bacheca, l’avventura della MonVi Bam non finisce qui. Il successo di sabato è il passaporto per la fase regionale, dove il livello si alzerà ulteriormente. Ma se le premesse sono queste, le monregalesi hanno tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagoniste, cariche di entusiasmo e con un’ambizione che non accenna a spegnersi.