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Mondovì Volley presenta il progetto Safeguarding

11 Febbraio 2025

Nella serata di lunedì, dirigenti e tecnici del settore giovanile della società  Mondovì Volley si sono ritrovati per la presentazione del progetto Safeguarding.

Le politiche di Safeguarding sono state introdotte dalla Fipav per garantire il diritto fondamentale di tutti i tesserati di essere trattati con rispetto e dignità  nonchà© di essere tutelati da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e da ogni altra condizione di discriminazione, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilità , età , identità  di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.

Mondovì Volley ha deciso di non limitarsi agli adempimenti previsti.  “Abbiamo voluto creare un vero e proprio progetto con l’obiettivo di rompere lo schema che vede bravura e divertimento come due elementi inconciliabili.” . commenta Paolo Borello, safeguarding della società  – “Crediamo fermamente che un ambiente sereno, motivante e collaborativo possa essere il terreno ideale per formare atlete eccellenti, sia sul piano sportivo che umano.”

Proprio con lo scopo di divulgare il messaggio, la società  monregalese ha organizzato un incontro rivolto a tecnici e dirigenti del settore giovanile, dove Paolo Borello, in qualità  di Safeguarding, ha illustrato il modello organizzativo e di controllo dell’attività  sportiva, nonchà© il codice etico e di condotta a tutela dei minori, per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra forma di discriminazione.

Negli impianti sportivi dove si svolgono allenamenti e gare della società  rossoblu saranno inoltre affissi manifesti con messaggi di rispetto, sicurezza, fair play ed inclusione. Mondovì Volley vuole offrire alle proprie tesserate la possibilità  di sentirsi libere di confrontarsi con le persone preposte, creando un clima disteso, di confronto senza giudizi. La palestra deve essere intesa come luogo sicuro, dove il gioco di squadra non sia da intendersi solo all’interno del campo.